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AVVOCATI FUORI STRADA Italian law students used to have miles to go before they arrived... now the practice of changing city for easier exams is over. | Antonella Melito, Daniela Pellicciotta (Roma). Il 16 maggio 2003 è stato emanato il decreto legge che modifica la disciplina degli esami di avvocato. Modifica la procedura per il trasferimento della sede desame, particolarmente diffusa tra i praticanti. Tale decreto nasce dallesigenza di arginare il problema della disparità tra le percentuali di abilitazioni rilasciate in Italia. Entriamo nello specifico: dalla sessione successiva allemanazione del decreto, quindi da dicembre 2004, il certificato di compiuta pratica viene rilasciato dal consiglio dellordine del luogo ove il praticante ha svolto la maggior parte della pratica ovvero, in caso di parità, del luogo in cui la pratica è stata iniziata. Il certificato di compiuta pratica non può essere rilasciato piú di una volta. I margini di scelta dei praticanti risultano sensibilmente ridotti in quanto il certificato non è rilasciato dal consiglio dellOrdine del luogo ove è stata compiuta la parte finale della pratica, come attualmente, bensí da quello in cui è stata compiuta la maggior parte della pratica, quindi di oltre un anno. In tal modo si rende meno agevole il trasferimento verso le sedi di comodo. Le citazioni della relazione illustrativa del decreto sicuramente ci aiutano a capire i cambiamenti sensibili che caratterizzano il decreto-legge, ma piú significative a nostro avviso sono le informazioni che ci ha fornito un laureato in Giurisprudenza a Roma. Francesco dopo aver conseguito la laurea e aver iniziato la pratica per poi sostenere lesame ha deciso di cambiare la sua sede dappartenenza (Roma) con quella di Catanzaro su suggerimento dei suoi colleghi che hanno sostenuto ripetutamente lesame a Roma con esito negativo. Naturalmente, ci racconta Francesco, per poter cambiare sede bisogna avere a disposizione un portafogli gonfio. Certo perché bisogna pagare la persona che ti mette in contatto con lufficiale giudiziario che ti affitta la casa ad un costo, nello specifico di 150 euro al mese, poi lo stesso ufficiale incassa ulteriore denaro per il disturbo, nello specifico 2.500 euro, e per assicurarsi che non ci siano intoppi nel percorso. Nel suo disturbo è compresa la briga di inserirti nel tribunale e di presentargli un avvocato che fortunatamente, in questo caso, non ha voluto soldi. Beh, uno scherzo di 4.000 euro!! Francesco ha effettuato la pratica a Catanzaro solo un semestre, scendendo al massimo tre volte al mese e tenendosi in stretto contatto con lavvocato per eventuali problemi. Lui è stato fortunato a poter fare questo passaggio visto che ora le restrizioni sono aumentate. Il cambio quindi è piú difficile, ma evidentemente non impossibile. La sua storia è simile a quella di molti ragazzi che, dopo aver faticato per raggiungere unimportante traguardo come quello della laurea, devono essere fortunati ad avere la disponibilità economica per aiutarsi. E se non possono? |