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| b-sides DR. ROCKIT (Accidental - 2004) ![]() | Giacomo de Simone (Napoli). La storia del Doctor Rockit è necessaria! Questa collezione di brani, rarità, praticamente impossibili da trovare nelle loro edizioni originali, rappresenta il saluto di Matthew Herbert ad uno dei suoi personaggi, che è stato molto attivo alla fine degli anni 90 con la defunta label clear, specializzata in elettronica. Il doctor della musica contemporanea, ormai non ha piú bisogno di questo alias, e probabilmente smetterà anche quello di Radio Boy, il suo alter ego, come ha già fatto con Wishmountain. Il lavoro dellartista sta giungendo ad una maturità in cui non ha piú bisogno di dividere la sua produzione in progetti diversi: basti pensare che nellultimo concerto in Italia, tenutosi a Roma nello scorso novembre, nellambito della manifestazione Sonar sound, è stato capace di suonare, in duetto con una sezione di fiati, il campione del suono provocato dallo stracciare una copia de la Padania da parte della sua band (unorchestra di musica classica di circa 30 elementi!). Herbert tenendo fede al suo PCCOM (Personal Contract For The Composition Of Music) lascia il suo testamento elektro caratterizzato da un minimal beat essenziale, strutturato su i suoni della quotidianità campionati in originale. La compilation si apre con cameras and rocks, dal primo ep ready to rockit del 1996, dove troviamo nientaltro che una musica di noise che si lascia ascoltare in modo stupefacente, fino a giungere a runner on hasting in cui la ritmica della pioggia esalta larmonia con gli altri sample che le nostre orecchie riescono ad udire: si tratta sempre di suoni a noi tutti familiari, che ci accompagnano nella vita di tutti i giorni. Alcuni brani denotano le tappe, necessarie alla crescita dellartista, cosí come la presenza di cafe de flore e granny delicious concedono spazio a melodie e completano la raccolta in modo esaustivo, senza lasciare vuoti nella storia di Rockit. Se Herbert ritiene che la storia del suo dottorino non sia necessaria, questo disco lascia una traccia ben visibile e diversa ad ogni ascolto dellattività di un musicista che ci auguriamo continuerà a stupirci non essendo piú costretto ad indossare maschere di personaggi che devono cercare un autore, perché questo è già presente. |