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POLIGODERE

There are as many reasons for taking drugs as people who take them

   | Alessia Melella. I giovani danzerecci “consumatori” di sostanze che affollano lo Street Rave evocano un distacco dalla società e suscitano un senso di preoccupazione e incontrollabilità. Insomma sembra che si tratti di un evento deviante rispetto alla cultura complessiva, come se le culture giovanili non ne siano parte integrante. In realtà non c’è differenza tra consumo di superalcolici e tranquillanti degli adulti e quello di ecstasy e hascish dei giovani, tra le immagini erotiche in televisione e le stangone della discoteca: sono tutti parte di un consumo culturale generalizzato. Il vero aspetto deviante delle culture giovanili è la selettività nello stile di consumo di sostanze, come dimostra la ricerca svolta a Bologna in occasione dello Street Rave del 2003: su 375 intervistati, il 30% consuma solo cannabinoidi, il 55% consuma piú di una sostanza, il 46% cocaina, 37% speed, 33% ecstasy, 30% anfetamine, il 28% LSD. Il 72% consuma in casa e ai raves, il 63% ai concerti, il 59% per strada. Si registra una certa tendenza verso le politossicomanie, cioè l’uso di piú sostanze compatibile a piú modalità di consumo, in una dimensione di normalità lavorativa e relazionale: il 50% sono lavoratori, il 22% frequenta le superiori, il 78% l’università. Questo facile uso di sostanze stupefacenti si sperimenta solo in occasione di certe manifestazioni? È possibile che si aspetti il Rave per fondersi il cervello? Guardiamoci intorno: i giovani consumano in casa, in piazza, all’università, a scuola. Per quanto si agisca per o con i giovani, dobbiamo ricordare che rimane sullo sfondo una società che autorizza e legittima azioni a rischio come l’uso di sostanze stupefacenti e alcolici. Queste azioni non possono essere incluse nè nella categoria del disagio, né nella devianza. È importante capire la natura specifica di certi consumi, per poi procedere, se necessario ad un intervento di prevenzione e di riduzione dei rischi, che non si riduce alla distribuzione di bottigliette d’acqua!
   Il contesto di aggregazione Street Rave è un luogo in cui la socializzazione rimane alla portata di chiunque, un prodotto culturale, che può sė alimentare dei rischi, comunque legati a quelle prestazioni personali di accelerazione e di progresso cui auspica la società modernista, segnata dallo stress della quotidianità ripetitiva e insoddisfacente.

| I dati sono tratti dalla ricerca del Dott. R. Pavarin, Responsabile dell’Osservatorio Epidemiologico Metropolitano.


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