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VIOLENZA CHIAMA CONTROVIOLENZA The high fence around the territory of the G8 summit conference | Schirn Khalik (BERLIN). Interessante, che le persone che discutono della globalizzazione si debbano nascondere dietro un recinto alto due metri e mezzo. La costruzione in acciaio, sostenuta da pesantissimi blocchi di cemento, e lunga circa 12 km delimita la zona rossa attorno al Kempinsky Grand Hotel di Heiligendamm. Il tutto è costato sui 12,5 milioni di euro e dicono sia una garanzia di sicurezza contro attentati terroristici. Quindi i rappresentanti degli 8 Grandi sono materialmente in gabbia, situazione molto produttiva per un libero scambio di idee!! Ma la gabbia non gli basta, infatti ci saranno anche 16.000 rappresentanti delle forze dellordine tedesche e gli americani che, come avvoltoi, controlleranno lo spazio aereo e marittimo. Già, sembra la descrizione di una prigione ad alta sicurezza, e sicuramente molti manifestanti si augurerebbero che fosse veramente cosí. Ed invece la gabbia è una misura di difesa per quelli che sono dentro contro quelli che sono fuori, un tentativo di costruire barriere materiali che distolgano dai gravi problemi sociali che verranno discussi. Lanalogia con il muro di Berlino o quello costruito alla frontiera tra Israele e Palestina sembra evidente, eppure si sperava che dalle brutte esperienze si fosse imparato qualcosa! La barriera ad Heiligendamm promette di rendere il luogo irraggiungibile per i manifestanti, che probabilmente sarebbero piú contenti di essere invitati a partecipare al dialogo. Ma questa speranza è già morta a causa di quel mucchio di metallo. I temi trattati durante il G8 riguarderanno argomenti come la globalizzazione economica, lo sviluppo dellAfrica, il clima e lenergia rinnovabile, quindi problemi di carattere sociale, però la società non ha diritto di intervenire. Piuttosto preferiscono decidere tra loro a camera chiusa sul futuro altrui, accusando contemporaneamente i manifestanti di essere criminali e terroristi pronti alla violenza. Ma con la violenza hanno cominciato loro attuando perquisizioni notturne in abitazioni private con la scusa di prevenire focolai di violenza. Non si rendono conto che con questi metodi non otterranno altro che una maggiore controviolenza. I 12 kilometri di recinto di Heiligendamm spariranno dopo il G8 con o senza violenza a seconda di come vogliano riciclarlo. Potrebberlo ricostruirlo intorno al parlamento a Berlino, cosa che farebbe molto contento il Ministro degli Interni tedesco Schäuble, oppure si potrebbe utilizzarlo per regalare una gabbia nuova di zecca allormai famoso orsetto Knut. Chissà, forse farà invece la stessa fine del muro di Berlino, appiccicato a pezzettini su cartoline per turisti. | Traduzione: Pina Toscano |