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LE LACRIME DI SOCRATE


Students and professors in Greece fight against the sellout of their universities



Police, March 8, 2007, Athens. Source: Indymedia


   | Simona Valentina Esposito (NAPOLI). Da quattro mesi una valanga di forti proteste contro la riforma dell’istruzione greca sta paralizzando Atene, muovendo la società locale verso una delle piú grandi sconfitte del governo conservatore del paese da tre anni in carica. Al battere dei tamburi e allo sventolare di bandiere, denunciando la commercializzazione dell’educazione, migliaia di studenti hanno chiesto al governo, per la sesta settimana consecutiva, l’abbandono del progetto.
   La vista di macchine che bruciano, di giovani che lanciano bombe incendiarie ad agenti di polizia è divenuta una caratteristica regolare sui bollettini di notizie in televisione. La controversia cominciò agli inizi del 2006, quando il governo svelò i suoi cambiamenti proposti al sistema di istruzione superiore. Studenti e professori obiettarono a piani per la regolamentazione severa del consolidamento di stato per le università, un limite di tempo per il completamento di gradi studenteschi ed un sistema austero di valutazione delle università e professori. La polizia greca in tumulto si è scontrata con gli studenti arrabbiati per le strade della capitale e durante una super protesta ha proposto le riforme di istruzione. La violenza è scoppiata durante un’avanzata sul Parlamento assistito da circa 3000 persone, principalmente da studenti universitari. Non sono state riportate lesioni o arresti durante le risse. Gli studenti, appoggiati dalle università e dai sindacati, protestano contro la riforma che abbasserebbe la qualità dell’educazione. Gli studenti e i membri della comunità accademica sostengono che la riforma devierà i fondi necessari al di fuori delle università di Stato.

| read also in this issue: History Lesson (Greece)

| more information and photos: www.neolaiasyn.gr
www.resistance2003.gr