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JACK IN THE BOX


A sudden raise of tuition fees at Naples’ University “L’Orientale”: pulled out of a drawer after two years, and discrediting the current Students’ Assembly



Una delle università piú prestigiose d’Italia, l’Università degli Studi di Napoli deve il suo nome al sovrano che nel 1224 la fondò: Federico II di Svevia. (Fonte: Comune di Napoli)


   | Giuseppe Cozzolino (NAPOLI). Un adeguamento di tasse troppo “improvviso” ed allo stesso tempo “puntuale” ha portato gli studenti dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” a protestare contro l’Amministrazione Ciriello. Andiamo per ordine: il 24 febbraio 2004, il Decreto Rettorale n. 327 istituisce una commissione che discuta su una diversa distribuzione delle tasse dell’ateneo; il 3 maggio 2004, la Commissione, presieduta dal professor A. Di Maio, e che includeva il S. Corrado, il dottor Accurso, e gli allora rappresentanti degli studenti Cesare Alì Hassan (Progetto Oriente), Edoardo Maria Napolitano e Paolo Meo (entrambi di Sinistra Giovanile), delibera che bisogna riformulare il sistema di pagamento non piú in base al semplice redditto distribuito su sette fasce di contribuzione, ma in base al reddito ISEE su appena tre fasce.
   La delibera, finita inspiegabilmente nel dimenticatoio generale, è saltata fuori all’improvviso a febbraio di quest’anno, quando gli studenti si sono visti recapitare a casa dei bollettini con cifre diverse da quelle attese. Il disagio è stato favorito anche dalla totale incompetenza degli addetti di segreteria che hanno diffuso notizie sbagliate, scaricando ogni responsabilità sugli attuali rappresentanti. Quelli firmatari, finiti gli studi, sono irreperibili, ed hanno lasciato il Consiglio completamente all’oscuro di tutto. “Ritengo una mancanza di rispetto”, precisa Alessandro Etzi, attuale Presidente del Consiglio degli Studenti e Senatore Accademico, “comunicare in questo modo l’aumento delle tasse; se a questo aggiungiamo che è stato invece diffuso dalla segreteria un foglio generico con cifre confuse, ma con il mio nome scritto chiaramente, allora si capisce bene il tutto: il mese prossimo sono infatti previste le elezioni delle nuove rappresentanze degli studenti, e questa manovra è finalizzata solo a screditare l’immagine dei rappresentanti attuali e dei candidati”.

| Rappresentanze studentesche dell’Università di Napoli