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| PRE-OCCUPATI DI AUTOFORMARSI Roman students occupied the university to found a new one ![]() | Francesco Colangeli (ROMA). A conferma che londata di mobilitazioni che ha attraversato da nord a sud luniversità italiana coinvolgendo studenti, ricercatori e docenti non si è arrestata neanche dopo la grande manifestazione del 25 ottobre e lapprovazione alla Camera della riforma Moratti prosegue, nellateneo di Roma 3, la sperimentazione, avviata da un gruppo di studenti, di un laboratorio di auto formazione permanente. Un progetto nato a seguito delloccupazione della facoltà di architettura, avvenuta lo scorso 18 ottobre, e che ha portato a un processo di rivendicazione di spazi, libero accesso al sapere e conoscenza critica. Infatti proprio la necessità di poter condividere esperienze, conoscenze e risorse da studente a studente è alla base della rivendicazione di alcuni locali, per anni, tenuti chiusi e inutilizzati dalla facoltà e di cui, da piú di un mese, gli studenti si sono appropriati. Si tratta di luoghi necessari al confronto e alla realizzazione di un laboratorio interdisciplinare dove realizzare un modello di auto formazione da contrapporre a quel sapere, sempre piú specializzato e funzionale alle logiche di mercato, frutto di ununiversità che ha subito profonde mutazioni, culminate nella riforma Zecchino-Berlinguer. E cosí con lobiettivo di dar vita e partecipare ad una libera università sono state realizzate diverse attività, da un laboratorio di composizione multimediale, dove gli studenti possono indagare le nuove risorse informatiche, alla realizzazione di un format teatrale, passando per un cantiere di materiali a disposizione degli studenti. ![]() Uni Roma3, zona occupata al Mattatoio foto: fc Il laboratorio, che in questi giorni si sta attivando, nasce sullonda di un altro progetto, Labò, un laboratorio di architettura e politica, progetto di ricerca sulla metropoli contemporanea che nasce nel 2003 come laboratorio di autoformazione per opera del comitato studentesco di Roma 3. Labò è stato e continua ad essere il primo strumento di risposta alla riforma universitaria inserito allinterno di un percorso di autogestione dei percorsi formativi e di utilizzo strumentale dei crediti optativi. | write to the author: colangeli@tiscali.it |