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DIO IN CAMPUS Christianizing the universities whats becoming of Americas next generation! ![]() Foto: Jesus, a production of The JESUS Film Project, www.jesusfilm.org | Emma Farnè (ROMA). Dio, Patria e Famiglia ritornano nelle università americane. Non è uno slogan, ma i dati pubblicati da una recente statistica dellIstituto di ricerca sullistruzione negli Stati Uniti: il 79 per cento degli studenti si professa credente, il 69 prega ogni giorno, il 40 per cento è casto. Non solo: una ricerca del Time mostra come è cresciuto il potere christianizing degli evangelici. In Indiana nelle università aumentano i gruppi come the christian student fellowship, campus crusade, The navigators. Nelle loro riunioni si discute della Bibbia e di come trovare nuovi membri. Alcuni organizzano incontri contro il darwinismo, altri posseggono un dormitorio, dove sex, drugs and rocknroll sono banditi, cosí come i cd di Eminem. Altri ancora proiettano film come Dio, modifica la mia condotta nelle biblioteche. Non finisce qui. Nei college non si discute di politica, ma di religione, non si ascoltano piú i Beatles ma il christian rock, e alcuni surfisti hanno fondato il club dei surfisti cristiani. Come spiegare questo ritorno alla conservazione? Per Bill Bennett, ex ministro dellistruzione, dopo l11 settembre la popolazione ha cercato di stringersi a sé, attraverso il rafforzamento dei tradizionali valori americani. La guerra e la lotta al terrorismo hanno portato a un crescente desiderio di benessere e di sicurezza. In piú gli evangelici, secondo lo storico Larry Sabato, hanno creato unalleanza con i neoconservatori. Dio e Business, insomma. Lobiettivo è di forgiare una nuova generazione di capitalisti, stretti interpreti della Bibbia. Per questo i neocon agiscono attraverso il braccio degli evangelici allinterno delle università americane, portando il messaggio di Bush (noto per il suo credo in un cristianesimo apocalittico) sulla lotta al terrorismo e sullesaltazione al libero mercato. In unera di crisi come quella che sta attraversando lAmerica, come afferma Arthur Schlesinger, esaltare il libero mercato, la concorrenza, il profitto, per uno studente è molto comodo, soprattutto se allentrata nelle industrie rinuncia ai sindacati, e alle proteste. I vecchi dipendenti sono licenziati per cost reduction e in cambio si assumono docili studenti o giovani part-time senza garanzie. Sentirsi uniformati e perbenisti crea sicurezza, soprattutto per i ragazzi. Secondo Bush, lassistenza sociale e lindebolimento del divario fra ricchi e poveri è competenza delle Chiese, non lotta dei sindacati o peso per le casse dello Stato. In questo modo fra Stato e Chiesa rimarrebbe solo un confine molto labile, cosí come fra fede e business. | www.ccci.org | www.christiansurfers.com | www.larrysabato.com |