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bologna process PATENTOPOLI European has become a trademark and a cheat. Especially professional and university courses. | Massimiliano Nardella (ROMA). Vi sto scrivendo dal mio portatile (un ASPIRE 1353 LC), regalatomi dai miei genitori affinché mi esercitassi per conseguire a mio modesto parere una delle piú grosse cavolate che si potessero inventare per speculare denaro e ridicolizzare i portafogli (ormai quasi vuoti) delle nostre famiglie; sto parlando della Patente Europea per il computer, o se preferite, ECDL (European computer driving licence). Funziona cosí: bisognerebbe dapprima frequentare un corso di PC a pagamento, il cui costo si aggira mediamente intorno ai 500 euro, poi acquistare la Skills Card rilasciata dallAICA, lassociazione italiana per lInformatica ed il Calcolo Automatico, pari a 40 euro, infine, bisognerebbe superare sette esami su altrettanti moduli, per un totale di 126 euro. Se tutto fila liscio come la lava, arriveremmo a spendere 666 euro. La cosa buffa, o se volete (come direbbe un inviato di striscia), incredibile, è, che anche chi è a priori in grado di utilizzare il computer, è in un certo senso obbligato a conseguire lECDL, se non altro per rendere piú consistente il proprio curriculum vitae. E pensare che pochi anni or sono si vociferava che senza Patente Europea le possibilità di lavoro si sarebbero ridotte a un lumicino, e pertanto ai genitori veniva richiesto un piccolo sacrificio economico come fonte di investimento per il futuro dei propri figli. E sinceramente devo ammettere che per un periodo di tempo gli annunci di offerte di lavoro richiedevano questo certificato, attestato o semplicemente pezzo di carta, e paradossalmente o erroneamente, non la capacità di saper utilizzare il computer. A conti fatti ritengo che noi utenti siamo stati vittime di un sistema, una catena e un giro daffari che impegnava (e impegna tuttora) le Società informatiche, le aziende di lavoro, gli uffici preposti allinsegnamento e al rilascio dellECDL, i commercianti, lo Stato e soprattutto i fessi, in primis: il sottoscritto. Infatti oggigiorno gli unici lavori disponibili sono: il volantinaggio, il cameriere e udite udite, che ridere, il Servizio civile con un guadagno non superiore ai tre euro. O ancora, il volontariato in Iraq, Libano, Kosovo, Afghanistan e via dicendo, al costo della propria vita (se ce ne fosse la necessità). Ca...! a pensarci bene per questi lavori non serve lECDL; quindi si sono sbagliati o ci hanno preso per i fondelli? Ebbene sí, siamo di fronte ad una vera truffa architettata con astuzia e (presumo) godimento. Come direbbe Giorgio Bocca: I soliti noti sanno che le grandi come le piccole truffe sono rozze, ripetitive, ma funzionano. Essi cavalcano la rivoluzione tecnologica, le sue novità, le sue combinazioni, ma contano soprattutto sulla dabbenaggine della gente, sulle mode, sul prato del vicino che è sempre piú verde, sugli status symbol, sulla noia che spinge allavventura (Il dio denaro, Mondadori, Milano 2001). Chiuderņ cosí con una similitudine e cioè che lECDL è come la filosofia, quella cosa con la quale e senza la quale, tutto rimane tale e quale. | ECDL homepage | write to the author: maxamillion.n@libero.it |