|
| SOTTO LO STESSO CIELO The mortal love of Yursa e Ziad in Jerusalem. | Antonella Melito (ROMA). Camminare per strada con il nostro fidanzato mano nella mano, scambiarsi piccole tenerezze, un abbraccio, un bacio, a volte anche appassionato. Chi non lha fatto innumerevoli volte? Magari nel parco vicino casa a quattordici anni i primi baci rubati, poi sotto casa crescendo facendo attenzione però che non si affacci il babbo, altrimenti sono guai. E poi, sulla spiaggia, le passeggiate, le coccole e quanto di piú romantico ci possa essere tra due giovani innamorati. A noi, sembra tutto normale, scene di questo genere sono allordine del giorno, a nessuno sembrano cose strane. Ma siamo in Italia, dove al massimo puoi trovare il professore rompiscatole che ti chiede a scuola di evitare certe effusioni. Cè però chi ci ha rimesso la vita e chi ha preso le bastonate per una semplice passeggiata mano nella mano! Può sembrare uno scherzo ma a Yursa è costata la vita e Ziad ha preso le bastonate. Siamo a Gerusalemme, Yursa era unattivista di Hamas, movimento fondamentalista zionista, e Ziad appartiene al Fathal, il partito nazionalista palestinese. Due fazioni avversarie e un agguato organizzato da un commando di Hamas perché la ragazza aveva un comportamento immorale. Volevano solo punirla, ma in realtà lhanno uccisa. Il comportamento immorale sarebbe stato tale se loro non fossero stati sposati, ma loro lo erano. Il 23 marzo avevano firmato i documenti davanti ad uno sceicco, dovevano solo celebrare la grande festa, ma evidentemente questo i militanti non lo sapevano. Gli assassini ora sono stati espulsi, ma questo francamente non è sufficiente proprio per nessuno, si fanno troppi errori di questo genere. I colpi sono partiti per errore... ma il vero errore è stato quello dei novelli sposi. A noi sembra cosí assurdo, ma hanno sbagliato nel momento in cui hanno deciso di fare una passeggiata romantica sulla spiaggia o forse secondo la loro cultura semplicemente non dovevano frequentarsi. Sotto lo stesso cielo... | write to the author: am@work-out.org |