contents
 
inside
europa
international
special
mayday 2005
cultur
 


 
cultur
the art of marco zezza
out of the grey (it/dt)
kastanienalle (dt)
zero arte (it)
misfits? (dt)
muerte y vida de un anarquista (sp)
nous encants (ca)
les xemeneies candents (ca)
quichotesk (dt)

rubriche:
b—sides
   j.a.c. by tosca (it)
35mm
   diritto di resistenza  (it)
da capo
   talking about balance (en)
   mobile e leggera (it/dt)
   l’arte vien giocando... (it)
european cultural dates 
      
ZEROARTE


Notes on future Art - the artist Thomas Bires. By Cristiano Armati and Dario Morgante



   | A Roma si dice: “Ti faccio vedere i sorci verdi!” — un’esclamazione che allude a improbabili vendette destinate a vendicare i torti subiti. Ma quale torto ha subito Thomas Bires per far vedere al mondo i sorci verdi che, nel mese di Maggio, saranno in mostra negli spazi espositivi del Teatro Sala Umberto? Sarà meglio spiegare al lettore che Thomas Bires è uno scapigliato nascosto fra le pieghe dell’arte contemporanea, un cane sciolto cresciuto & pasciuto ad olii e acrilici, un seguace degli “artisti maivisti” che hanno infuocato gli altrimenti spenti anni ’80 dalle pagine di riviste come “Frigidaire”, “Cannibale” e “Il Male”. Thomas Bires è un infiltrato, un guastatore, un sobillatore, un pittore e un fumettista. Dice di realizzare opere innocenti, al massimo ironiche, quasi ridanciane. Ebbene no, compie attentati culturali, svelamenti di segni e di significati. Grida che il re è nudo mentre gli arreda casa. Si vendica su quei dannati topi disneyani che hanno intaccato le coscienze e l’immaginario di piú di una generazione. Allora, dice Bires, riprendiamoci quello che ci hanno tolto, riappropriamoci di quelle icone-merce e trasformiamole. Il topo è nudo, e Bires gli farà vedere i sorci verdi. Ci potete scommettere.

| 14 april — 01 june 05, exhibition of Thomas Bires: “M.M.”
Teatro Sala Umberto, via della Mercede, 50, Roma



altri lavori di Thomas Bires: