| Sono al secondo anno come studentessa Time allEcole Centrale Paris. Sono arrivata nel settembre 2003 dopo due anni di ingegneria matematica al Politecnico di Milano, attratta dalla possibilità di passare due anni allestero invece che alcuni mesi come nel programma Erasmus. Se tutto va bene, tra un paio danni avrò una doppia laurea italo-francese.
Centrale entra nel novero delle Grandes Ecoles francesi, a cui normalmente si accede tramite un concorso durissimo dopo due anni di preparazione intensiva in matematica e fisica. Diventando studentessa in questo istituto, ho visto fin da subito le differenze con luniversità italiana. Un ingegnere italiano è una persona colta che ha solide basi teoriche in tutte le discipline scientifiche e imparerà il suo mestiere lavorando. Un ingegnere Centralien è généraliste: ha piú o meno sentito parlare delle basi delle tecnologie con cui lavorerà, ma ha acquisito le competenze di un buon dirigente. Sa lavorare in gruppo, parlare in pubblico e convincere, sviluppare un progetto dallinizio alla fine, prendersi delle responsabilità, e ha anche partecipato a simulazioni della gestione di una azienda. A Centrale si studiano almeno due lingue, ci sono esami di diritto, si seguono seminari sulla psicanalisi e sulla moderazione di riunioni e dibattiti.
Allarrivo credevo di non imparare niente: capire la fisica, la matematica e la meccanica non è facile per chi non ha seguito i due anni di prépa come i francesi. È chiaro, essere uno studente Time richiede buone capacità di adattamento. Ma dopo piú di un anno da Centralienne mi rendo conto dei pregi e difetti dei due sistemi, italiano e francese.
Alla fine di questanno dovrò tornare a essere una studentessa del Politecnico a Milano. Devo ammettere, comunque, che sarei piuttosto tentata di partire in un terzo paese. Viaggiare serve a far venire voglia di viaggiare ancora, e in questo senso i miei orizzonti sono molto piú ampli adesso. AllEcole Centrale gli studenti Time sono piú di un quarto del totale, e ho compagni sparsi in tutta Europa, Cina, Brasile, Singapore, Indonesia. Potrei lavorare in qualunque paese e adattarmi.
Oggi mi sento veramente europea prima che italiana.
| T.I.M.E. (Top Industrial Managers for Europe) ist ein Austauschprogramm für Studenten der Ingenieurwissenschaften und angewandten Wissenschaften zwischen einigen der angesehensten Uni-versitäten in Europa. Die Idee besteht darin, daß die Studenten zwei Jahre an einer fremden Universität gemeinsam mit den dortigen Studenten studieren und so vollkommen in die Ausbildung und das soziale Leben integriert werden. Nach der Rückkehr haben T.I.M.E.-Studenten nicht nur ihren wissenschaftlichen, sondern auch ihren soziokulturellen Horizont erweitert, um wirklich europäische Ingenieure zu werden. Dabei versucht das Programm die jeweligen Vorzüge der nationalen Ausbildungen zu verbinden. Die meisten Studenten, die für zwei Jahre im Ausland studieren, erhalten den Abschluß beider Universitäten (Doppeldiplom), wenn sie an ihrer Heimatuniversität abschließen.