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PUNTA, CLICCA E RICEVI!

Le meraviglie della scienza del consumo della cultura

   | Antonella Melito. “Punta, ricevi e clicca”, è questo lo slogan dell’ultima tecnologia che arriva direttamente dall’Università di Cambridge: l’Hypertag.
   Da adesso, o quasi, in poi siamo noi a scegliere la pubblicità che ci interessa approfondire. Come? L’hypertag utilizzando i raggi infrarossi, permette di trasferire informazioni, formato pagine web, a cellulari e palmari. Si ma da dove? Si possono scaricare musiche di film, da siti web delle case cinematografiche, trailer e pubblicità su cartelloni per strada. Si ma come? Semplicemente direzionando la porta infrarossi del nostro supporto verso la porta di ricezione del cartellone o della nostra locandina preferita e avere in tempo reale tutto ciò che ci interessa.
   Il padre di questa novità nata nel 1999 è John Winn, studiata durante il conseguimento del dottorato di ricerca di intelligenza artificiale. Con la collaborazione di tre amici nell’agosto 2001 ha deciso di investire tempo e denaro in questa tecnologia. Per il gruppo Hypertag, dopo aver riscosso molto successo e grossi finanziamenti, la sperimentazione era il passo piú difficile. Il lancio avvenuto nel 2002 in Inghilterra, ha visto coinvolto 20 cinema londinesi, il Tate museum di Londra e il Fitzwilliam Museum di Cambridge. La novità ha avuto un successo tale da far sperare una grande diffusione degli hypertags in tutto il mondo.
   E noi, quando possiamo usufruirne? Quando basterà puntare su una merce e UPS te la porta a casa? Il codice può nascondersi sui vestiti, basta puntare sul giubbotto di qualcuno — e UPS me lo porta a casa! Che mondo inaspettabile!