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ESSERE EUROPA (ERASMUS)

   | Luca Acquarelli. “In quale Europa devo credere?” si chiede Xavier, il protagonista di “L’auberge espagnole”, film francese (regia di C. Klapisch) di recente uscita nelle sale europee. La domanda nasce durante il soggiorno di studio Erasmus e finisce per avere risposta nell’incontro delle culture. E’ la storia di un appartamento, dove vigono come lingue franche lo spagnolo e l’inglese, e almeno una decina di modi di vivere diversi, tra inquilini ufficiali ed ospiti piú o meno fissi. Essere europei attraverso l’Erasmus: un progetto di studio creato nel 1987 e che fino ad oggi ha mobilitato piú di un milione di studenti. Il film si svolge in una Barcellona ancora tra peseta ed Euro: ne sono passati di eventi da quel cambio di moneta che, almeno nel lessico quotidiano ci sembra ancora tanto vicino.
   Oggi, alla prima grande scelta che l’Europa istituzionale è chiamata ad effettuare, si divide, perseguendo politiche difficilmente conciliabili sulla crisi irachena e che innegabilmente risentono ancora di una storia lontana almeno mezzo secolo. L’Europa della società civile, al contrario, resta unita: il 15 febbraio milioni di persone si trovavano nelle piazze per esprimere il suo rifiuto alla guerra preventiva all’Iraq. Quale Europa quindi? Nel film, l’“essere” europeo sembra seguire le sorti di Xavier, che, al suo ritorno, decide di allargare gli orizzonti della sua vita e della sua Parigi, diventati ormai troppo stretti. A Parigi, come in tutte le grandi città europee, c’è l’Europa che si mescola e si conosce al di fuori dei canali ufficiali. Sebbene la categoria di studente universitario continui ad essere una categoria privilegiata, il progetto Erasmus sembra poter essere adattabile ad altre categorie, come formazione alla conoscenza degli altri, uno dei valori per la convivenza intra ed extra europea.
   Una disposizione, del resto, già esplicita nel mito greco di Cadmo, che, giunto in Grecia dall’oriente alla ricerca della sorella Europa, rapita da Zeus, fonda Tebe: oriente e occidente sono fratello e sorella!