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BASTA GUARDARE!

Per una televisione libera

   | Lucrezia Cipitelli. “Il sistema dell’informazione — comunicazione vive oggi gravi condizionamenti, distorsioni e degenerazioni tali da minare non solo le basi di un decente vivere comune, ma ogni presupposto di democrazia e da ledere gli stessi principi costituzionali del nostro paese”. Così parte l’appello “Democrazia nella comunicazione” lanciato dai sindaci di alcuni comuni della Toscana nei giorni scorsi. La constatazione di una situazione imbarazzante della televisione italiana: un duopolio, Rai e Mediaset, controllato dagli stessi interessi economici e politici. Un’informazione ormai appiattita, praticamente inesistente. Nell’immediato l’unica soluzione ragionevole sembra quella di spegnere la televisione delle veline, dei quiz e dei siparietti ballati, della cronaca nera e rosa sbattuta nelle nostre case.
   Facendo il verso al network mondiale dell’informazione indipendente, Indymedia, “Non odiare i media. Diventalo tu stesso!”, e seguendo il percorso già iniziato negli anni Settanta dalle Radio Libere, la soluzione potrebbe essere diversa: non spegnere la televisione, falla tu stesso. Ed ecco che già da un anno le prime emittenti televisive indipendenti e pirata hanno occupato le frequenze televisive del paese.
   La cifra comune è la ricerca e sperimentazione di nuovi linguaggi, la proposta di palinsesti che attingono dalla rete materiali realizzati dai videoattivisti di tutto il mondo, la narrazione in prima persona di eventi e fatti che i media ufficiali non vogliono vedere o raccontano solo in parte.
   La vera novità sta però nel mezzo di diffusione: ok, potrete guardare le trasmissioni anche dalla scatola catodica che accendete meccanicamente all’ora di pranzo. Sappiate però che su internet, vero luogo di nascita e diffusione delle televisioni indipendenti, è possibile vedere, rivedere, scaricare e archiviare filmati e trasmissioni. E soprattutto, immettere voi stessi video, cronache e testimonianze. Al costo di una connessione telefonica.
   Ecco una breve mappatura, provvisoria perché inevitabilmente destinata a svilupparsi ed allargarsi, dei principali esperimenti di tv libere. Partendo dai link saprete dove e come vederle e soprattutto come partecipare.

NgVision
www.ngvision.org

Candida TV
http://candida.thing.net

Global TV
www.tvglobal.org

No War TV
www.nowartv.it

Urban TV
www.urbantv.it

Il circuito delle Televisioni di Strada
www.telestreet.it

| vedi anche Telestreet, fuori canale di Italo Vazzana, W|O nº2, p. 6