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SPECCHIO DELLE MIE BRAME | Chiara Piraccini. Un nuovo giornale. ...ancora? Ma qual è il motivo? Qui fuori è tutto completamente saturo, i nostri occhi traboccano di immagini. I nostri occhi non fanno che leggere, subire, decodificare messaggi. Ovvio constatare che leccesso si trasforma nel suo opposto. I miei occhi sono a volte talmente offuscati da non vedere piú nulla. La bottega sembrava piena di ogni genere di oggetti curiosi...ma la cosa piú strana era che, ogni volta che guardava fisso uno scaffale per scoprire cosa conteneva, proprio quello scaffale era completamente vuoto, anche se gli altri intorno erano zeppi fino allinverosimile. (L. Carroll, Dietro lo specchio e ciò che Alice vi trovò) Ora sto cercando di fissare uno specchio. Questa è una riflessione sulla realtà riflessa (e un ottimo motivo per mettere al mondo un giornale che non cè). Il medium, lo specchio i due lati dello specchio da una parte la vita pulsante dallaltra chi la racconta, chi, magari non ce la fa o non vuole raccontarla troppo complessa, troppo scontata, troppo pulsante, la vita meglio fissarla in una simulazione, irrigidita, conforme, trendy che magari sconfina, si sovrappone alla realtà che riflette, e la prosciuga. Vedo il riflesso della vita nello specchio, non la sento piú pulsare Vedo persone che la vivono, plasmate dallesterno Tanti piccoli cassetti, compartimenti per problemi e desideri: fitnesslei, psichelui, soldi, spiritualità, costumeesocietà Desideri mansueti talmente rattrappiti da poter essere interamente riassorbiti dal potere dacquisto COnferito da un COntratto CO.CO.CO. Tutto dipende da noi, è chiaro...siete sicuri che siamo messi cosí bene? Da che parte si comincia? Forse proprio dai desideri. Desideri potenti, folli! Specchio delle mie brame... Non constatazione, né antagonismo, tantomeno pillole di utilità spicciola Inventare quello che non cè, come minimo...vorrei uno strumento per fare questo, viatico di vitalità Vorrei leggere un giornale pieno di desideri simili ai miei. |