| ausgaben |
| ausgabe 10 |
| |
| rubriken |
| essay |
| |
 |
|
|
|

[ deutsche übersetzung ]
DIARIO DI UN PROMOTER DI FORZA ITALIA
| Sono Luca Garnieri, 25 anni, studente di giurisprudenza allUniversità di Padova. Hobby: calcio (da praticante e da tifoso), macchine, fantascienza, film dazione americani, discoteche e musica techno. Fidanzato da due anni con Silvia, studentessa di psicologia e aspirante fotomodella. Vivo con i miei genitori. Voto destra e da ieri sono promoter di Forza Italia.
Odio la sinistra e tutto quello che rappresenta: odio tutti quei frikkettoni e frikkettone con le loro magliette al batik e le loro sottane da zingare, gli squatters, con i loro cani sudici e fetenti e con la faccia al groviera....ma non è solamente una questione di stili di vita: politicamente la sinistra non esiste più, vivono in un nostalgico passato, quello dei raduni in piazza, dei collettivi, delle feste dellUnità, dei concerti di Guccini e De André. Puzzano di vecchio e di stantio; con il loro incomprensibile e ridicolo politichese: Compagni, la destra post-fascista e neo il-liberalista, con la complicità dellimperialismo economico delle multinazionali, sta uccidendo lindividuo come cellula autodeterminantesi allinterno della società. Questo ridicolo e incomprensibile discorso che mi è capitato di ascoltare ad un comizio degli studenti di sinistra.
Marco, il ragazzo di una mia compagna di Università, è stato il primo promoter di Forza Italia che ho conosciuto. Laureato a 24 anni in economia ha subito trovato lavoro come consulente alla Fininvest: stipendio di tre milioni al mese più varie gratifiche (premi di produttività). È stato lui a convincermi; oltre a conoscere gente importante per il mio futuro professionale, mi ha assicurato che è unattività che tempra gli animi e che rinsalda ideali veri e forti. Così ho preso la mia decisione, e da ieri sono promoter di Forza Italia. Il primo compito che mi viene affidato dal comitato centrale è quello di ideare il sito ufficiale dei giovani di Forza Italia (www.forza-italia.it). Non un semplice sito, ma limmagine, il simbolo dellideologia del nostro partito-azienda. Unidea grandiosa, naturalmente prodotta e a noi suggerita dalla mente illuminata del nostro capo Maximo: approcciarsi alla politica con fare imprenditoriale. Lultimo esempio ci è proprio arrivato da Berlusconi che nel suo discorso di investitura di Ministro degli Esteri ha esortato il corpo diplomatico italiano a misurare la propria produttività con il volume di scambi commerciali che si riescono a stabilire con il paese straniero. La politica che si integra alleconomia, unorgia di benessere ed ideali! Il nostro linguaggio è semplice, lontano anni luce dallincomprensibile politichese della sinistra che ha comandato lItalia per 50 anni. Farci capire dalla gente, utilizzare il loro linguaggio per farci sentire vicini, presenti, come loro, ma più fortunati di loro facendo scattare così la molla dellimmedesimazione e lo spirito di emulazione, ma anche di competizione, linfa vitale di una sana e produttiva società capitalistica occidentale e moderna.
Oggi è una giornata storica per il nostro partito, il primo consiglio nazionale da quando Forza Italia è al governo del paese. Non so come ci sia riuscito ma Marco ha trovato per me un posto nel servizio dordine per cui alle 8.30 del mattino sono già qui, con il mio bel completo nuovo e la mia auricolare, nella sala strapiena ad ascoltare i discorsi di tutti i vip del partito e a fine giornata di lui, del capo, di Berlusconi. Roberto Antonione ha iniziato i lavori in qualità di nuovo coordinatore nazionale di Forza Italia. Latmosfera è grandiosa, energica, frizzante. Siamo tutti qui per realizzare un ideale: non
avevo mai provato una sensazione così trascinante ed inebriante, tutti i presenti sembrano rapiti, turbati, e le parole che risuonano dal palco non fanno che aumentare questa strana e ammaliante sensazione: Le grandi vittorie elettorali di Forza Italia e della Casa delle Libertà sono, naturalmente, la vittoria di Silvio Berlusconi, della sua credibilità personale, della sua proposta politica, della sua straordinaria capacità di trascinare milioni di italiani in una sfida epocale; cambiare lItalia, trasformandola in un Paese sempre più libero, più moderno, più giusto, più ricco e solidale, sapendo risvegliare le coscienze della maggioranza silenziosa, facendo emergere le enormi potenzialità creative, ridando a tutti lorgoglio di essere italiani. In tutti questi anni, ho sempre percepito in me una forte avversione verso la spocchiosità della sinistra, il suo auto-compiacimento, lo snobismo, larroganza, la loro eccessiva visibilità: nelle piazze, nella RAI regime di Zaccaria. Il monopolio culturale che hanno imposto sullItalia, ma innanzitutto quellatteggiamento di disprezzo e di disgusto verso lelettore medio, verso chi non legge Schopenauer a colazione e Kafka prima di andare a letto. Forza Italia, Berlusconi, hanno ridato dignità, orgoglio, visibilità a tutta laltra metà del cielo (a più di metà), ai suoi stili di vita, ai suoi sentimenti, ai suoi istinti, ai suoi modi di pensare. Berlusconi ha levato il tappo ad una bottiglia che da troppo tempo era chiusa e il cui magma, dentro, in silenzio, fermentava. Ecco finalmente tutto questo potenziale di energia poteva liberarsi e diffondersi per tutta la nostra splendida penisola, coinvolgendo uomini e donne....proprio come suggerito dalle parole di Berlusconi. Disperdetevi e diffondete il verbo!!!! Una nuova fantastica rivoluzione morale, la rivoluzione della borghesia, del nuovo ceto sociale, moderno e creativo, partorito dal nuovo millennio, capace di leggere, sostenere e far avanzare le energie produttive della società occidentale del 2000. E si sa, per realizzare le rivoluzioni cè sempre bisogno di un leader, una figura forte che catalizza e impersonifica gli sforzi e i sacrifici prodotti in nome della causa e dellideale.
Eccolo, il nostro capo maximo, sul palco, accolto da una vera e propria ovazione: donne, uomini, bambini giubilanti, in delirio; gioiosi gridano il suo nome, aspettano un suo cenno....di lui, della persona che ha concepito e reso possibile questa moderna rivoluzione: rivoluzione dello stato, della giustizia, delleconomia ma sopratutto delle coscienze, delle nostre coscienze!!!! Come comunicare il trascinante entusiasmo di questo elettrizzante momento? Una gioia che colpisce come unilluminazione! Lavoro ora per degli ideali, lavoro per un futuro migliore di libertà e benessere, non solo per me, ma per tutti, lavoro per il nostro Presidente, lavoro per i nostri Ministri, lavoro per il mio paese, lavoro per mia madre e mio padre, lavoro per te, lavoro per quel bambino che il nostro Presidente ieri ha preso in braccio, lavoro per lidraulico di mia madre e anche per quello di mio cugino, lavoro per sua madre, mia zia, e per tutte le sue amiche del circolo del bridge, lavoro per il bridge e la sua diffusione nel mondo, e in ultima istanza lavoro per fare soldi. Il mio cuore esplode, il mio cuore ride, il mio cuore saltella e si strapazza. Il mio cuore è bello, il mio cuore è sole, il mio cuore è tutto. Io sono tutto....io posso tutto, io posso luniverso, io posso tu, egli noi voi essi. Io SONO tu egli noi voi essi. La politica è bella, è soddisfazione, è far del bene, è costruire, è fare soldi. IO faccio del bene, IO costruisco, IO faccio soldi. IO, IO, IO sono il centro di me, che me ne frega di te. Io lavoro per me, io faccio i soldi per me, io mi occupo di me, io amo me, io sono me, il mondo è me. Io sono felice, io sono lamore, io posso tutto, io rido sul mondo, io gioisco del mondo, io lavoro per me, io agisco per me. Ma lo dice Lui, e se lo dice Lui credigli, io gli credo, credigli anche tu: io sono tutto per me, io faccio tutto per me, ma così facendo, guarda caso (e non so come) faccio, sono tutto per te! Grazie Silvio!!! (Continua...)

TAGEBUCH EINES BERLUSCONI-PROMOTERS
| Ich bin Luca Garnieri, 25 Jahre alt, Jurastudent an der Uni von Padua. Meine Hobbies: Fußball (praktizierend und als Fan), Autos, Science Fiction, amerikanische Actionfilme, Diskotheken und Tekno. Seit zwei Jahren bin ich mit Silvia zusammen, sie studiert Psychologie und will Fotomodell werden. Ich wohne bei meinen Eltern. Ich wähle rechts und seit gestern bin ich Promoter für Forza Italia. Ich hasse die Linke und alles was sie repräsentiert: ich hasse die schicken Typen und Tussen mit ihren Batikhemden und Zigeunerkutten, die Hausbesetzer mit ihren dreckigen und bescheuerten Hunden... Aber es ist nicht nur eine Frage der Lebensstile: politisch existiert die Linke nicht mehr, die Linken leben in einer nostalgischen Vergangenheit der Versammlungen auf den Plätzen, der Kollektive, der Parties der Unità, der Konzerte von Guccini und De André. Sie stinken nach alt und abgestanden; und dann ihr politisches Gequatsche: Genossen, die post-faschistische und neo-illiberale Rechte, Komplize des wirtschaftlichen Imperialismus der multinationalen Konzerne, tötet das Individuum als die selbstbestimmte Zelle im Innern der Gesellschaft. Dieses lächerliche und unverständliche Gerede habe ich einmal zufällig auf einem Treffen linker Studenten mit angehört.
Marco, der Freund einer meiner Kommilitoninnen, ist der erste Promoter der Forza Italia, den ich kenne. Er hat mit 24 sein Wirtschaftsstudium beendet und sofort einen Job als Berater bei Fininvest gefunden: 1500 Euro im Monat plus Bonuspremien. Er hat mich überzeugt: außer, daß ich wichtige Leute für meine berufliche Zukunft kennenlerne, hat er mir versichert, daß die Arbeit den Geist anregt und die wahren und starken Ideale befördert. Also habe ich ja gesagt, und seit gestern bin ich Promoter von Berlusconis Partei. Die erste Aufgabe, die mir von der Zentrale anvertraut wurde, ist, die offizielle Seite der Forza-Italia-Jugend auszuarbeiten (www.forza-italia.it). Keine einfache Website, sondern ein Leitbild, ein Symbol der Ideologie unseres Parteiunternehmens. Eine großartige Idee sollte es sein, natürlich erdacht und uns nahegelegt von dem erleuchteten Geist unseres Großen Anführers: die Politik in der Art eines Unternehmers anzupacken. Das jüngste Beispiel hat uns gerade Berlusconi geliefert, als er in seiner Rede als neuer Außenminister das italienische Diplomatische Corps aufgefordert hat, die eigene Produktivität am Handelsvolumen, das man mit dem Ausland erreichen kann, zu messen. Die Politik, die sich in die Wirtschaft integriert, eine Orgie des Wohlstandes und der Ideale! Unsere Sprache ist einfach, Lichtjahre von dem unverständlichen Politisieren der Linken entfernt, die Italien seit fünfzig Jahren beherrschen. Wir wollen uns den Menschen verständlich machen, ihre eigene Sprache verwenden, um uns ihnen nahe zu fühlen, wie sie gegenwärtig zu sein, nur daß wir das Glück haben, die Sprungfeder der Teilhabe und den Geist der Nachahmung auszulösen und den der Konkurrenz, dem lebenswichtigen Impuls einer gesunden und produktiven kapitalistischen Gesellschaft im modernen Westen.
Heute ist ein historischer Tag für unsere Partei, der erste nationale Parteitag, seitdem Forza Italia in diesem Land an der Macht ist. Ich weiß nicht, wie es Marco geschafft hat, mir diese Stelle beim Ordnungsdienst zu beschaffen, doch jetzt bin ich seit heute morgen um halb neun hier, mit meinem neuen Zweiteiler und meinem Handy mit Ohrenstöpsel in diesem berstend vollen Saal, wo ich den Reden von all den VIPs der Partei zuhören kann und am Ende des Tages auch von ihm, dem Chef: Berlusconi. Roberto Antonione hat die Arbeit in seiner neuen Funktion als nationaler Koordinator von Forza Italia aufgenommen. Die Atmosphäre ist großartig, sprühend vor Energie. Wir sind alle hier, um ein Ideal wahr werden zu lassen, ich habe nie so ein mitreißendes und berauschendes Gefühl empfunden, alle Anwesenden scheinen gebannt und aufgewühlt, und die von der Bühne widerhallenden Worte heizen diese fieberhafte Erregung nur noch an. Die großen Wahlsiege der Forza Italia und des Hauses der Freiheit sind, selbstverständlich, die Siege von Silvio Berlusconi, seiner persönlichen Glaubwürdigkeit, seines politischen Angebots, seiner außerordentlichen Fähigkeit, Millionen von Italienern für die epochale Herausforderung zu gewinnen: Italien zu verändern, und es in ein Land zu verwandeln, das immer freier ist, immer moderner, immer gerechter, immer reicher und solider. Es ist ihm gelungen, das Bewußtsein der schweigenden Mehrheit zu wecken, eine enorme schöpferische Kraft aus uns allen herauszuholen und uns den Stolz, Italiener zu sein, zurückzugeben. In all diesen Jahren habe ich immer eine starke Abneigung gegen die Hochnäsigkeit der Linken verspürt, gegen ihre Selbstgefälligkeit, ihren Snobbismus, ihre Arroganz, ihre exzessive Sichtbarkeit auf den Plätzen und im Italienischen Fernsehen, solange es noch Zaccharia unterstand. Ihr kulturelles Monopol haben sie Italien aufgezwungen, aber vor allem ein abschätziges Verhalten gegenüber dem einfachen Wähler, gegenüber jedem, der nicht Schopenhauer zum Frühstück und Kafka vor dem Zubettgehen liest. Forza Italia und Berlusconi haben der anderen Hälfte des Himmels (mehr als der Hälfte) Würde, Stolz und Sichtbarkeit zurückgegeben, und damit ihren Lebensstil, ihre Gefühle, ihre Instinkte und ihre Denkweisen rehabilitiert. Berlusconi hat den Korken aus einer Flasche gezogen, die zu lange geschlossen war und deren Magma im Innern im Stillen gärte. Endlich konnte dieses Energiepotential sich befreien und verbreiten über unsere ganze wunderbare Insel und die Männer und Frauen begeistern... ganz, wie Berlusconi gesagt hat: Gehet hinaus und verkündet das Wort! Eine neue phantastische moralische Revolution, die Revolution des Bürgertums, der neuen gesellschaftlichen Schicht, die modern und kreativ ist, vom neuen Jahrtausend geboren, die die produktiven Energien der abendländischen Zivilisation des 21. Jahrhunderts lesen, aufrechterhalten und vorwärtsbringen kann. Und man weiß, um eine Revolution durchzuführen, braucht man immer einen Führer, eine starke Figur, die die Anstrengungen und Opfer im Namen der Sache und des Ideals katalysieren und personifizieren kann.
Und da kommt er auch schon, unser Großer Anführer, auf die Bühne, empfangen von wahren Ovationen: Frauen, Männer, jubelnde Kinder, im Delirium, voller Freude rufen sie seinen Namen, warten auf einen Wink von ihm... von ihm, der Person, die diese moderne Revolution begriffen und möglich gemacht hat: eine Revolution des Staates, der Justiz, der Wirtschaft, vor allem aber der Köpfe, unserer Köpfe!!! Wie soll man den ergreifenden Enthusiasmus dieses elektrifizierenden Momentes beschreiben? Eine Freude, die einen wie eine Erleuchtung trifft! Ich arbeite jetzt für Ideale, ich arbeite für eine bessere Zukunft der Freiheit und des Wohlstandes, nicht nur für mich, sondern für alle; ich arbeite für unseren Präsidenten, für unsere Minister, für unser Land; ich arbeite für meine Mutter und meinen Vater, ich arbeite für dich, arbeite für das Kind, das unser Präsident gestern im Arm gehalten hat, ich arbeite für den Klempner meiner Mutter und auch für den meines Cousins, ich arbeite für seine Mutter, meine Tante und für alle ihre Freundinnen aus ihrer Bridgerunde, ich arbeite für das Bridge und für seine Verbreitung in der Welt, und in letzter Instanz arbeite ich, um Geld zu verdienen. Mein Herz explodiert, mein Herz lacht, mein Herz macht Sprünge vor Wonne. Mein Herz ist schön, es ist die Sonne, es ist alles. Ich bin alles... ich kann alles, ich kann das Universum, ich kann dich, ihn uns euch sie. Ich BIN du er wir ihr sie. Politik ist schön, ist Befriedigung, ist Gutes tun, ist Aufbau, ist Geld machen. ICH tue Gutes, ICH baue auf, ICH mache Geld. ICH, ICH, ICH bin die Mitte meiner selbst, was gehst du mich an. Ich arbeite für mich, ich mache das Geld für mich, ich kümmere mich um mich, ich liebe mich, ich bin ich, die Welt ist ich. Ich bin glücklich, ich bin die Liebe, ich kann alles, ich lache über die Welt, ich genieße die Welt, ich arbeite für mich selbst und handle für mich selbst. Aber das sagt Er, und wenn Er es sagt, glaub ihm, ich glaub ihm, glaub du ihm auch: ich bin alles für mich, ich tue alles für mich, doch indem ich das tu, sieh an (ich weiß nicht wie), tu ich, bin ich alles für dich! Danke Silvio!!! (Fortsetzung folgt...)
| Mille grazie a Gianni Bettucci
Übersetzung: Tino Brömme
|
|